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CALL OUT: La Forma delle Emozioni

dal Sept. 25, 2026 al Oct. 23, 2026

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CALL OUT: La Forma delle Emozioni

Dal 25 settembre al 23 ottobre 2026 un percorso multidisciplinare in 7 atti tra cinema, musica, teatro, arti visive, laboratori e incontri

Dal 25 settembre al 23 ottobre 2026 prende vita a Roma CALL OUT: La forma delle emozioni, un percorso multidisciplinare in 7 atti ideato e realizzato da ÈarrivatoGodot APS, AEDON Cultura APS e Centro Ottava.

Il progetto, promosso da Roma Capitale, è vincitore dell’Avviso Pubblico 2026 per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Gli appuntamenti si svolgeranno al Centro Ottava, in Via Francesco dell’Anno 26, e presso la Scalinata di Via Vittor Pisani, a Roma.

Il progetto nasce da una domanda semplice e urgente: che forma hanno le emozioni? Rabbia, paura, tristezza, gioia, sorpresa e fastidio attraversano continuamente la vita quotidiana, ma spesso mancano le parole, gli spazi e i linguaggi per riconoscerle, raccontarle e condividerle. CALL OUT trasforma il sentire in un’esperienza pubblica e collettiva: sette atti che attraversano le emozioni attraverso cinema, laboratori partecipativi, musica, teatro, live painting, fotografia e incontri.

La rassegna si apre venerdì 25 settembre al Centro Ottava con l’inaugurazione della mostra fotografica Per non perdere il sentire di Daniele Napolitano alle ore 18.30, seguita alle ore 19.00 dalla proiezione di Inside Out, film vincitore dell’Oscar come miglior film d’animazione, scelto come soglia narrativa del percorso per la sua capacità di rendere le emozioni visibili e riconoscibili a pubblici di età diverse.

Sabato 26 settembre la prima giornata tematica sarà dedicata alla Tristezza. Dalle 16:00 il Piccolo cinema delle emozioni, a cura di AEDON Cultura APS, proporrà quattro cortometraggi sulla tristezza, selezionati tra opere provenienti dai maggiori festival e circuiti cinematografici internazionali, incluse opere candidate agli Oscar. Alla proiezione seguirà un laboratorio partecipativo condotto dalla Dott.ssa Alessandra Perilli, psicologa, pensato per accompagnare bambini, ragazzi e famiglie nella rielaborazione delle emozioni emerse attraverso parole, immagini e pratiche espressive. Alle 21:00 la giornata si concluderà con Fr_ida e le ali nascoste, spettacolo-concerto con Ida Elena Trio.

Venerdì 2 ottobre sarà la volta della Rabbia. Dalle 17:00 saranno proiettati quattro cortometraggi dedicati al conflitto, alla frustrazione, alla vergogna, al giudizio e al bisogno di essere ascoltati, anche in questo caso selezionati da AEDON Cultura APS tra opere provenienti dai maggiori festival e circuiti cinematografici internazionali, incluse opere candidate agli Oscar. A seguire, la Dott.ssa Alessandra Perilli, psicologa, condurrà un laboratorio partecipativo pensato per trasformare la rabbia in parole, immagini e materiali creativi. Alle 21:00 la serata proseguirà con il trio musicale formato da Alessandra Nazzaro, Beo e Martina Primavera, in una performance in cui la rabbia diventa voce, presenza e possibilità di espressione condivisa.

Sabato 3 ottobre, presso la Scalinata di Via Vittor Pisani, la Gioia prenderà forma dalle 18.30 attraverso il dialogo tra musica e pittura dal vivo. Le Kinderszenen – Scene infantili di Robert Schumann, interpretate da Beatrice Barison, incontreranno il live painting di Marco Crispano. Durante il concerto, la pittura nascerà davanti al pubblico, trasformando il suono in gesto, colore e immagine.

Venerdì 16 ottobre, presso la Scalinata di Via Vittor Pisani dalle 18.00, la rassegna attraverserà la Sorpresa con uno spettacolo di teatro a sorpresa, pensato come un’esperienza costruita sull’imprevisto, sull’ascolto e sulla possibilità di rinunciare al controllo. Il pubblico sarà invitato a condividere una condizione di attesa e scoperta, lasciandosi attraversare da ciò che accade nel presente. A seguire, Il Coro che non c’è, diretto da Dodo Versino, trasformerà la sorpresa in voce collettiva.

Domenica 18 ottobre, presso la Scalinata di Via Vittor Pisani, sarà dedicata alla Paura, affrontata prima come esperienza fisica e sonora, poi come condizione sociale e generazionale. Alle 17:30 si terrà il concerto dell’Urban Sax Collective, con Mario Raja al sax tenore e soprano, Filippo Bianchini al sax tenore e soprano, Paolo Recchia al sax alto e soprano e Federico D’Angelo al sax baritono. Alle 18:30 seguirà Quei bravi ragazzi, incontro con Romana Andò e il collettivo Pellico Records, dedicato alle paure e agli immaginari delle nuove generazioni.

La rassegna si chiuderà venerdì 23 ottobre al Centro Ottava con la giornata dedicata al Fastidio. Alle 18:00 sarà proiettato il cortometraggio Killer, seguito da un talk con Caty Barone, educatrice sessuale, dedicato al corpo, al desiderio, all’educazione affettiva, al consenso e al superamento dei tabù. Alle 21:00 interverranno il Collettivo Moleste e Daniele Napolitano, portando il fastidio dalla dimensione individuale a quella sociale, politica e narrativa.

«CALL OUT nasce dal desiderio di creare uno spazio in cui le emozioni possano essere attraversate senza giudizio. Il cinema, la musica, il teatro, le arti visive e i laboratori diventano strumenti per riconoscere ciò che sentiamo e trasformarlo in relazione, consapevolezza e partecipazione», dichiara Livia Galluzzi, presidente di AEDON Cultura APS.

Tutti gli eventi sono gratuiti.
Le proiezioni saranno sottotitolate.
La partecipazione agli eventi prevede prenotazione obbligatoria e gratuita inviando una mail a: info@earrivatogodot.it.

 

Data: dal Sept. 25, 2026 al Oct. 23, 2026
Prezzo: gratuito
Prezzo allievi interni: gratuito
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