FRANCESCO DIODATI
Chitarrista moderno, con una solida preparazione ritmica, che si ispira alla tradizione jazzistica ma guarda anche al rock e alle sperimentazioni più contemporanee per sviluppare un linguaggio personale, che combina l’approccio melodico spontaneo con l’uso sapiente dell’elettronica.Tutto cio’ si manifesta particolarmente nella sua vena compositiva, in cui la passione per il jazz e la libertà improvvisativa si fonde con un mix di generi e stili eterogenei che crea un universo musicale caratterizzato da eleganza, equilibrio e varietà di atmosfere.Nato a Roma nel 1983, si è avvicinato presto alla musica e ha iniziato lo studio della chitarra a 12 anni, scoprendo una naturale disposizione alla creatività e all’improvvisazione.La sua formazione jazzistica è cominciata attraverso l’incontro con Roberto Spadoni e successivamente la frequentazione dei seminari estivi di Siena Jazz nel 2001 e nel 2002.Grazie a una borsa di studio, Francesco ha seguito fra il 2008 e il 2010 il corso di alto perfezionamento In.Ja.M. di Siena Jazz, durante il quale ha seguito le lezioni di Kurt Rosenwinkel, John Abercrombie, Hein Van De Geyn, Jeff Ballard, Drew Gress, Seamus Blake, Roberto Cecchetto e molti altri. E’ stato inoltre selezionato fra i migliori allievi del corso per partecipare nel 2010 al Panama Jazz Festival e a un tour negli Stati Uniti quale componente dell’In.Ja.M. 6et. all’interno di un programma di scambio con il Berklee Global Jazz Institute di Boston e il Conservatorio Superiore di Parigi.Nel 2009 ha ricevuto una delle più alte borse di studio concesse a chitarristi per frequentare la prestigiosa The New School For Jazz and Contemporary Music di New York, dove incontra musicisti come Reggie Workman, Ben Allison, Peter Berstein, Rachel Z e molti altri.Tra gli importanti riconoscimenti conseguiti nei concorsi di jazz cui ha preso parte con un quintetto a proprio nome, si possono elencare i seguenti: primo premio sezione gruppi a Barga Jazz (2005), vincitore del concorso Porsche Giovani e Jazz (2005), primo premio del concorso di Jazz & Image (2005), primo premio del concorso Talenti Jazz di Martina Franca (2004), cui si aggiunge il primo premio del concorso di Fara Music Jazz Fest (2009) con il gruppo italo-francese Travelers.Francesco è leader dei Neko, quartetto di cui fanno parte Francesco Bigoni, Francesco Ponticelli ed Ermanno Baron, che ha esordito nel 2008 e ha effettuato numerosi concerti in Italia e all’estero. Inoltre fa parte con Ermanno Baron del MAT, trio collettivo diretto da Marcello Allulli e condivide un quartetto con Alessandro Lanzoni Gabriele Evangelista ed Enrico Morello.Nel 2010 è uscito il suo primo album, quale leader dei Neko, dal titolo Purple Bra, per Auand Records, una delle etichette italiane più importanti nell’ambito del jazz contemporaneo.Nel 2011 Francesco è stato invitato a partecipare con il progetto Neko al festival internazionale 12 Points! a Dublino quale esponente di spicco della nuova scena jazz europea contemporanea.Di rilievo sono anche le collaborazioni con il trio Plutino di Bobby Previte, Jim Black (Special Project 2011), Shane Endsley, Roberta Gambarini, Fabrizio Bosso, Avishai Cohen, Ohad Talmor la cantante portoghese Sofia Ribeiro.Inoltre in qualità di side man partecipa stabilmente a numerosi progetti fra i quali il quartetto italo-francese Travelers (con i due giovani astri nascenti Guilhem Flouzat e Antonin Tri Hoang e il contrabbassista Matteo Bortone), la Mirko Rubegni Band, il nuovo ensemble di Ada Montellanico, il gruppo P.O.V. di Alessandro Paternesi.Molti giornali (La Repubblica, “D” di Repubblica, Corriere del Mezzogiorno, Corriere del Sud, Il Tirreno, Il Giornale di Vicenza, Duemila, Libertà) hanno dedicato un articolo a Francesco e le maggiori riviste specializzate (Jazzit, Musica Jazz, Jazz YearBook, Jazzthetik, la statunitense AllaboutJazz.com, Allaboutjazz.it, Jazzitalia, Axe) hanno recensito Purple Bra con lusinghieri apprezzamenti.Francesco ha suonato nei più importanti jazz club italiani (Torrione Jazz Club, Panic Jazz Club, Cantina Bentivoglio, Baluardo della Cittadella, Alexanderplatz, Exwide e molti altri) ed ha partecipato a numerose manifestazioni e festival ospite di prestigiose istituzioni come la Casa del Jazz (Roma), Panama Jazz Festival (Panama), OuTonalidades (Spagna e Portogallo), Pescara Jazz Festival, Foligno Young Jazz in Town, Villa Celimontana, Atina Jazz, Gezziamoci (Italia), Zsambeck (Ungheria), Tremplin Jazz D Avignon (Francia), “What If Festival”, Fat Cat, Smalls (New York), Mundus, Traumzeit (Germania), 12 Points! (Irlanda)…







